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Nemo propheta in patria, si suol dire, ed è questo forse il caso di Sergio Larrain.

Primo Cileno ad entrare in Magnum, ma soprattutto fotografo che fondeva istinto e un gusto innato per la composizione in immagini di strada strepitose - astratte e teatrali insieme - Larrain ha sempre goduto di maggior fama all'estero, più che nella sua terra d'origine.

Cartier-Bresson si innamorò delle sue immagini e lo portò in Magnum nel 1960, e alla stessa maniera se ne innamorarono Cortazar e Bolaño, il quale in maniera immaginifica ne descrisse lo sguardo come uno “specchio arborescente”.

Conservati negli archivi parigini di Magnum, gli scatti di Larrain tornano idealmente a casa con questa grande retrospettiva itinerante, inaugurata al Museo Nazionale delle Belle Arti di Santiago, che successivamente verrà allestita a Concepción e Punta Arenas.

Sergio Larrain - Retrospectiva, dal 28 marzo al 15 luglio 2014, al Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile.

Gabriele Magazzù

 

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